Un giorno, un secolo. Corso in 6 incontri.

UN GIORNO, UN SECOLO
il ‘900 tra storia, musica, cinema e letteratura.
Secolo delle barbarie e dello straordinario progresso tecnologico, dell’abisso di Auschwitz e dell’accesso – almeno per una parte considerevole dell’umanità – alla dimensione del benessere individuale, della follia bellica e dell’antropologico rifiuto della stessa idea di guerra: il ‘900 costituisce un secolo incredibilmente ricco di avvenimenti e di contraddizioni. Forse come mai prima abbiamo anche visto il susseguirsi i momenti cruciali, di vere e proprie sliding doors; giorni in cui chi era in quel momento deputato a prendere decisioni lo ha fatto determinando il corso della storia in un modo piuttosto che in un altro. E se è vero che la storia – come insegnava Braudel – altro non è che il prodotto di fenomeni potenti e di lungo periodo, come le correnti che s’intrecciano sul fondo del mare, è altrettanto esatto accettare l’idea che le decisioni degli uomini continuino ad avere un ruolo fondamentale per l’evoluzione in un senso piuttosto che in un altro. Il corso vuole accompagnarvi nel ripercorrere i principali fenomeni storici del XX secolo, aiutandovi a meglio comprendere cosa sia ad un certo punto successo, cosa avrebbe potuto accadere se alcune decisioni fossero state diverse o addirittura non fossero state prese. Non sarà però solamente un ripercorrere gli eventi, perché ogni lezione ha come obiettivo quello di calarvi all’interno di un contesto: per questo vi saranno momenti di musica e di letteratura, di cinema e di arti visive. Perché anche per comprendere le scelte compiute dai leaders occorre rifarsi all’ambiente in cui questi vivevano, alle emozioni che provavano e ai riferimenti culturali che li legava tra loro. Perché nessun uomo, anche il più potente e solo al mondo, per citare John Donne, è in fondo un’isola che basta a se stesso. Il corso si articolerà in otto serate, che riproporranno otto passaggi cruciali della storia del secolo da poco terminato; otto momenti chiave, simbolicamente capaci di riassumere in sé fenomeni anche complessi e soprattutto capaci di imporsi come indelebili all’interno memoria collettiva di intere generazioni.

- Lo sparo che fece finire un mondo: l’attentato di Sarajevo (28 giugno 1914)
- Come ti cucino un golpe perfetto: la marcia su Roma (28 ottobre 1922)
- Genocidio a colazione: la conferenza di Wannsee (20 gennaio 1942)
- Prendi tre amici al bar: la conferenza di Yalta (6 febbraio 1945)
- Maggio è il mese più bello: le barricate degli studenti a Parigi (24 maggio 1968)
- Tutti a secco! L’OPEC dichiara l’embargo petrolifero (17 ottobre 1973)
- Il violoncello di Rostropovich e il muro di Berlino (9 novembre 1989)
- L’orrore in televisione: l’attacco alle torri gemelle di NY (11 settembre 2001)


Il corso si svolgerà per sei lunedì consecutivi
dalle 17 alle 19, a partire dal 6 novembre.
Costo totale 75 €.
Relatori il Prof. Andrea Baravelli e la Prof.ssa Ilaria Cerioli.
Il termine per L’ iscrizione è il 3 novembre,
serata dei Venerdì del Mama’s,
dedicata alla presentazione del corso
ore 21.30 ingresso libero.
Per iscrizione Mama’s 331 9118800 e Valeria 333 3908789


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